sabato 24 maggio 2008

Società Rete Ferroviaria Italiana perde per la seconda volta il ricorso contro l’ordinanza del Sindaco”.

Si riporta il comunicato stampa integrale inviato ai quotidiani regionali.



La società Rete Ferroviaria Italiana aveva presentato ricorso in appello al Consiglio di Giustizia Amministrativo con sede a Palermo contro la sentenza del TAR di Catania che diversi mesi or sono aveva rigettato il primo ricorso contro l’Ordinanza del Sindaco di Calatabiano il quale, per motivi di sicurezza, aveva ordinato la chiusura temporanea della strada comunale via Copertura del Torrente Zambataro.

L’Amministrazione Comunale, di conseguenza, si è costituita in giudizio per difendere le ragioni di pubblico interesse del proprio provvedimento adottato.

Nella camera di Consiglio dello scorso 14 maggio, il C.G.A. per la Regione Sicilia, con l’Ordinanza n. 438/08, ha respinto l’appello di RFI, ritenendo totalmente prevalente l’interesse per la tutela della sicurezza pubblica così come posto in evidenza nel provvedimento del Sindaco, proprio per “.. la rinvenuta difficoltà di percorrenza della nuova strada da parte dei pedoni in condizione di sicurezza”.

Il Sindaco dichiara: “Ancora una volta i Tribunali Amministrativi mi hanno dato ragione. Ritengo adesso indispensabile che RFI, invece di continuare a difendere un’ opera che è risultata con evidenza non utilizzabile in sicurezza, dovrebbe impegnarsi per apportarvi le necessarie migliorie richieste tante volte da questa Amministrazione Comunale, atte a dare un senso a tutti i soldi pubblici spesi per costruirla. I miei concittadini di Lapide-Pasteria possono pertanto stare tranquilli di non dover subire un ingiusto isolamento territoriale conseguente alla paventata chiusura definitiva del passaggio a livello di Pasteria”.

Antonio Petralia



mercoledì 16 aprile 2008

“L’Uomo con le Ali”.


La scorsa settimana sono stato invitato dalla sig.ra Laura Mancuso a presenziare al 2° Memorial nel ricordo del marito, il recordman del volo libero Angelo D’Arrigo, scomparso da due anni.
Allo spettacolo, quest’anno denominato con un invito “aprileali e che si è tenuto al Metropolitan di Catania, hanno partecipato artisti e musicisti di fama nazionale, e si è concluso con il premio “Angelo D’Arrigo” conferito a Piero Angela.
Sono stato particolarmente colpito tra le immagini proiettate durante la serata che descrivevano le gesta di questo scienziato del volo, dove si vedeva un Condor in aria dare un colpo d’ala su quella del deltaplano di Angelo, come quando si dà una pacca sulle spalle di un’amico, a testimonianza dello stretto rapporto costruito tra i due veleggiatori.
La “Fondazione Angelo D’Arrigo” che lavora per aiutare e dare dignità e benessere ai bambini e alle persone meno fortunate, ha organizzato l’iniziativa per raccogliere fondi finalizzati alla realizzazione di una struttura ospedaliera in un paese del Sud America ( nella stessa zona è stato già concretamente realizzato un asilo-nido).
La settimana ancora prima il sottoscritto aveva partecipato all’intitolazione ad Angelo D’arrigo del campo volo di contrada San Biagio, nel territorio comunale di Calatabiano, dove il grande ricercatore ed etologo di fama internazionale si allenava insieme ai grandi rapaci-
In quell’occasione ho preso l’impegno da Sindaco di intitolare la strada pubblica che porta al campo volo e desidero poterlo mantenere.
Nelle prossime settimane, non escludo la possibilità di poter invitare il Presidente della Fondazione sig.ra Laura Mancuso a voler organizzare, quest’estate, nel bellissimo scenario naturale ove è inserito il campo di volo, un importante spettacolo di musica e teatro per contribuire alle iniziative benefiche della stessa fondazione.

Se accetterà, io sarò ben contento di supportarla.

Calatabiano 15 aprile 2008

Antonio Petralia

martedì 15 aprile 2008

L’OUTLET a Calatabiano

Un nuovo obiettivo di sviluppo economico:

Viene spesso definito come la “Città delle grandi firme”, questo agglomerato di piccoli negozi ad alta notorietà ed appeal, ove si commercializzano capi di moda a prezzi ribassati dal 30 al 70%, tecnicamente chiamato OUTLET Factory.

Si tratterebbe, nel nostro caso, di un intervento di nuova costruzione di un centro commerciale che occuperà una superficie di dimensioni similari a quella del centro urbano attuale, localizzato al di sotto della ferrovia, nei pressi della strada statale 114.

Questi sono i numeri di progetto:

- Superficie territoriale d’intervento di 21 ettari;

- Superficie coperta quasi 6 ettari;

- Posti auto quasi 4000.

Questi, invece, sono i numeri di previsione dell’impatto occupazionale, così come evidenziati dalla società promotrice :

- N. 160 addetti per tre anni per la costruzione dell’Outlet;

- N. 600 addetti per la gestione dell’insediamento commerciale per circa 120 esercizi;

- N. 45 addetti per attività di servizio connesse alla gestione ( guardiania, pulizie, manutenzioni etc..)

Mica male, vero?

A tutto ciò si devono aggiungere anche altre positive conseguenze:

- Risveglio imprenditoriale di un intero comprensorio;

- Miglioramento delle entrate comunali;

- Nuove infrastrutture per la collettività, da realizzarsi necessariamente per collegare meglio l’Outlet alla viabilità esistente e da realizzarsi per integrare l’intervento al contesto urbano (es. Nuovo Municipio, Parco Urbano).

Ritengo che la nostra location, per la posizione geografica, la facilità di accesso, grazie alla vicinanza di importanti assi di comunicazione ( non ultimo la strada di collegamento con lo svincolo autostradale di Fiumefreddo da completarsi a maggio) e la vicinanza al mare ( litorale San Marco) e ad importanti centri turistici ( Taormina), rendono Calatabiano il posto più appetibile dal punto di vista commerciale e quindi più sicuro per un serio investimento economico.

La sua realizzazione sarà una chimera, una speranza o una grandissima e doverosa azione di responsabilità per un’intera Amministrazione Comunale?

Penso proprio che sia quest’ultima la condizione che questa Comunità vorrà imporre al sottoscritto e a tutti i suoi collaboratori.




Lunedì 14 aprile 2008

Saluti, Antonio Petralia

martedì 8 aprile 2008

Una “picconata” al Castello di Calatabiano

L’occasione di poter conferire maggiore rilevanza e una più diffusa conoscenza nell’ambito regionale del nostro antico Castello e, conseguentemente, del nostro Comune, è stato volontariamente disattesa dalla maggioranza del Consiglio Comunale che nella scorsa seduta ha votato contro la proposta di adesione all’Associazione “Circuito dei Castelli e Borghi Medievali” con sede a Palermo.
Ben nove consiglieri Comunali, rappresentati dai cinque di minoranza appartenenti al gruppo consiliare “Sempre Calatabiano” ed altri quattro Consiglieri Comunali sigg.ri A. Moschella, R. Prestipino, N. Zappulla e C. La Limina, hanno ritenuto economicamente dispendiosa la somma di 1000 euro quale quota di adesione all’associazione ed irrilevanti i motivi che ispirano la sua attività.
L’Associazione ha già realizzato una rete permanente tra enti pubblici e privati, istituzioni universitarie, ubicati sia nel territorio regionale che al di fuori che collaborano tra loro per le seguenti finalità.
- Salvaguardia, valorizzazione, fruizione,studi e ricerche su tematiche scientifiche e sociali o afferenti il patrimonio culturale, materiale e immateriale, legati ai Castelli e ai borghi medievali.
- Programmazione e promozione in maniera unitaria ed integrata delle risorse turistiche e culturali dei territori facenti capo agli Enti associati.
- Messa in rete dei castelli e dei Borghi Medievali con circuiti nazionali ed internazionali.
- Sviluppo dell’imprenditorialità in attività connesse alla fruizione culturale.
- Commercializzazione e vendita di prodotti e di servizi connessi con gli scopi sopra elencati.
- Utilizzo delle nuove tecnologie applicate ai processi della comunicazione e alla promozione dei beni culturali.

Orbene, i Consiglieri comunali hanno ritenuto che le attività sopra elencate fossero poco importanti per la promozione e la valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale !

Una vera “picconata” al Nostro castello, cosa ne pensate ?

Lunedì 1 aprile 2008

Saluti

Antonio Petralia


giovedì 20 marzo 2008

Ennesima risposta a 8 Consiglieri Comunali.

Si riporta di seguito la risposta del Sindaco ad una nota recente a firma di otto Consiglieri Comunali.

La “polemica” riguarda il fatto che nell’ultima variazione di bilancio adottata lo scorso mese di novembre alcuni consiglieri comunali avevano eliminato la previsione di spesa di tremila euro per l’Addetto Stampa Comunale; mentre il Sindaco ritenendo tale figura indispensabile per una efficace attività di informazione pubblica ha mantenuto il suddetto incarico professionale.

Il Sindaco scrive agli otto consiglieri firmatari quanto appresso:

Non sono affatto accettabili le affermazioni riportate nella nota in oggetto secondo le quali una parte del Consiglio comunale, se pur con una votazione di maggioranza, possa dare delle prescrizioni al Sindaco e all’Esecutivo.
Tale facoltà non è riscontrabile nel novero delle competenze del Consiglio Comunale elencate nello Statuto dell’Ente e nelle leggi che disciplinano la materia.
Il “capriccio” del Consigliere Comunale La Limina, che ribadisco, ha voluto portare a termine una sua vendetta personale contro una professionista che assolve ad un ruolo importante all’interno dell’Ente quale quello di portavoce dell’Amministrazione Comunale, non poteva costituire “indirizzo politico” né tantomeno “una prescrizione” da osservarsi obbligatoriamente da parte del Sindaco.
Invece gli ispiratori della Vs lettera continuano a portare avanti quella strategia politica che nel sostenere la tesi estremista dell’autonomia ed indipendenza totale del Consiglio dall’Esecutivo, di fatto vorrebbero creare un clima politico caratterizzato dalla confusione dei ruoli e dai rapporti sempre più tesi tra alcuni consiglieri e gli assessori, dove si tenta anche di delegittimare e screditare, con accuse infondate, la persona che riveste una delle figure più importanti dell’amministrazione comunale e cioè il Presidente del Consiglio Comunale.
Voglio rammentare alle SS.LL. che il Consiglio Comunale ha motivo di agire e deliberare perché esiste un Esecutivo; a sua volta l’Esecutivo non può operare autonomamente se non previa l’adozione di importanti atti di indirizzo politico amministrativo da parte del Civico consesso.
Entrambi hanno bisogno l’uno dell’altro per poter lavorare e nessuno dei due può imporre all’altro alcun tipo di prescrizione.
E’ con la collaborazione fattiva, con il confronto senza pregiudizi, con il buon senso di chi riveste un importante ruolo di rappresentanza del popolo che si consente ai due Organi politico-amministrativi di poter lavorare insieme, per l’interesse della comunità amministrata.
Tutte le altre teorie, sono soltanto chiacchiere prive di utilità per la nostra gente.
Rinnovo, pertanto, l’invito ai Consiglieri Comunali in indirizzo a concentrare i propri sforzi su obiettivi di governo importanti, piuttosto che su sterili polemiche.

Antonio Petralia




Approvazione bilancio senza aumento delle tasse !!

La Giunta Comunale ha approvato lo schema di bilancio preventivo per il 2008. L’approvazione definitiva sarà deliberata dal Consiglio Comunale entro la fine di marzo.
Voglio rappresentare l’importante particolarità del nuovo bilancio che è stato pareggiato mantenendo invariate le tariffe di acqua, spazzatura, ici e delle altre tasse e tributi comunali.

In parole povere siamo riusciti anche per quest’anno a non aumentare le tasse per in nostri concittadini nonostante le restrizioni economiche in corso dovute ai sempre più bassi trasferimenti di risorse economiche da parte della Regione Sicilia e dallo Stato.
Siamo così riusciti a salvaguardare tutti i servizi utili agli utenti più deboli quali anziani e bambini e a programmare anche qualche nuova attività da espletarsi nell’anno in corso.

Le tasse non sono state mai aumentate nei quasi sei anni di governo locale del sottoscritto, poiché si è approntata una politica di allargamento della base imponibile, cioè si è fatto pagare anche a chi aveva la cattiva abitudine di non pagare, nel nome di una giusta equità fiscale, con la conseguenza di recuperare quelle risorse economiche che hanno consentito una agevole conduzione dell’attività amministrativa del comune.
A questo riguardo voglio sottolineare il fatto che l’attività di disinformazione dell’opinione pubblica condotta da qualche Consigliere Comunale ( G. Buda – N. Limina) appartenete all’opposizione, fondata su dati errati diffusi tra la gente ( vedasi il fantomatico costo di 800,00 euro a famiglia per il consumo di acqua potabile o la tassazione di 500 mq di abitazione giunta ad alcune famiglie per la tassa sui rifiuti !!) che ha comportato recentemente alcuni rallentamenti negli incassi dei tributi, conseguenza dei mancati versamenti di quella parte degli utenti, ancora una volta illusi da quelle informazioni inesatte, di essere in diritto di non dover pagare quanto loro attribuito, con conseguente danno economico all’Ente.
Questa attività di speculazione politica può portare soltanto a risultati dannosi a carico della nostra collettività ed è necessario, pertanto, contrastarla con una adeguata attività di informazione pubblica.

Sono disponibile, pertanto, a ricevere eventualmente le Vs segnalazioni.

Antonio Petralia

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