L’utilizzo di quella strada che si presenta iimpercorribile per i pedoni e per i mezzi veicolari.
Antonio Petralia
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Riporto il comunicato stampa integrale del sottoscritto, che la redazione di “
A sinistra la dichiarazione del Sindaco Antonio Petralia a seguito dell’articolo “Calatabiano: revocata la delega al vicesindaco Salvatore Turrisi”
apparso su
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Versione integrale del mio comunicato:
"Nel ribadire la mia personale convinzione che Salvatore Turrisi ha le capacità politiche e amministrative di assolvere al proprio incarico di Assessore di questa Amministrazione , ritengo del tutto fuori luogo le affermazioni del Consigliere Comunale Nicola Zappulla, il quale, invece, immediatamente dopo aver conseguito l’importante carica di Vice Presidente del Consiglio Comunale, ha di fatto sfiduciato per primo la maggioranza consiliare che lo ha votato adottando sino ad oggi un tatticismo politico avverso all’attuale Amministrazione comunale, finalizzato al suo smembramento, che se dovesse raggiungere i suoi nefasti obiettivi, porterebbe conseguenze negative sugli interessi pubblici di tutta la comunità calatabianese."
Sotto la versione censurata dal giornale "La Sicilia":
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La sottostante lettera inviata all’ATO, consistente in alcune direttive utili al miglioramento del nuovo Capitolato Speciale d’Appalto che la suddetta società sta preparando per dare avvio alla nuova gara d’appalto per l’affidamento del servizio di igiene urbana. La società ATO Joniambiente svolge detto servizio per ben 14 comuni dell’interland ionico pedemontano. Dalla presente nota è stato tratto un comunicato stampa e poi un articolo apparso sul quotidiano LA SICILIA, oltre a servizi su televisioni locali. Oggi è uscita la risposta del Presidente della società ATO dr. Mario Zappia che ha confermato la posizione della società che non vuole svolgere il servizio di pulizia della spiaggia demandandolo alla competenza della Provincia regionale di Catania. Questo atteggiamento che, tra l’altro risulta essere contraddittorio con il comportamento della stessa società avuto l’estate scorsa, durante la quale ha svolto, anche se malamente, il servizio di pulizia della spiaggia contro la presa di posizione della Provincia che riteneva di essere l’unica competente a svolgere detta attività di pulizia ( e di fatto l’ha svolta anche se ancora più malamente dell’ATO !!).
Della presente questione sono intenzionato a coinvolgere i tre colleghi Sindaci degli altri Comune rivieraschi ( Fiumefreddo – Mascali – Riposto) per far valere i diritti delle rispettive comunità e non accollarci ulteriori oneri economici.
Antonio Petralia
Leggi la lettera per intero, clicca sull' immagine per ingrandire.
In riferimento all’articolo apparso sul quotidiano
Dal mese di novembre 2006 questo Comune con nota scritta, a seguito di una precedente comunicazione della Società ATO Joniambiente di Giarre, chiedeva chiarimenti e spiegazioni riguardo la rata di saldo del pagamento del corrispettivo del servizio per l’anno 2006 e l’ammontare del pagamento del corrispettivo a forfait per l’anno successivo 2007, senza aver mai ricevuto risposta esauriente da parte della società d’ambito.
Nei primi mesi dell’anno 2007 da verifiche tecniche e contabili degli atti in possesso di questo Ente ci si accorgeva di aver corrisposto all’ATO Joniambiente oltre centomila euro in più rispetto quanto dovuto e per questo motivo si chiedeva e successivamente si reiterava con successive note, richiesta di chiarimenti e dati dimostrativi che giustificassero le somme pagate, le differenze riscontrate e le somme ancora da pagare, invitando la stessa Società a fornirci copia delle bollette di pesatura dei rifiuti conferiti in discarica competenti al Comune di Calatabiano, senza ricevere i dati richiesti.
Inoltre in diverse altre occasioni con note scritte chiedevamo di ottenere il pagamento delle somme relative al valore dell’autocompattatore ceduto nel 2006 alla Società ATO e concesso in uso sin dall’inizio del servizio alla ditta Aimeri.
Per non parlare dei continui disservizi segnalati da questo Ente, che a norma del protocollo d’intesa stipulato nel 2005 con la stessa Società ATO Joniambiente, prevedono delle penali con riduzione del corrispettivo a carico della ditta inadempiente esecutrice del servizio ( Aimeri) e conseguentemente la decurtazione delle predette somme per penali nei pagamenti del Comune di Calatabiano che ha subito il disservizio, segnalazioni alle quali quasi mai è stato dato seguito e risoluzione, tranne tre recenti verbali di contestazione redatti dall’Ato Joniambiente indirizzati alla società Aimeri e trasmessi per conoscenza lo scorso 22.10.2007 a questo Comune.
Per i motivi sopra esposti, considerato che questa Amministrazione Comunale gestisce soldi pubblici che non possono essere utilizzati senza la chiarezza e i giustificativi necessari stabiliti dalla legge e dai regolamenti comunali per effettuare con serenità i pagamenti, il Comune di Calatabiano ha sospeso la corresponsione delle somme relative alle fatture del servizio di igiene ambientale per il 2007 e di questo ne è stato opportunamente avvisato l’Ato Joniambiente di Giarre.
Infine i rapporti debitori tra
Riguardo il minacciato blocco del servizio di raccolta dei rifiuti, nel caso ciò si verificasse, questa Amministrazione Comunale adotterà tutti provvedimenti consequenziali che il caso richiede, compreso l’informativa dei fatti accaduti ed in parte sopraesposti, agli Organi giudiziari competenti.
Antonio Petralia
Con una comunicazione ufficiale da parte del Commissario Straordinario della CIT S.p.A. in Amministrazione Straordinaria Prof. Avv. Antonio Nuzzo, il Sindaco è stato informato dell’avvenuta aggiudicazione di tutti i complessi aziendali del Gruppo CIT, ove è ricompreso anche il villaggio turistico insistente su questo territorio comunale, ad AAREAL BANK e SOGLIA HOTEL GROUP S.r.l
Il Sindaco di Calatabiano, da recente, ha inviato una nota allo stesso Commissario Governativo della quale, per opportuna esigenza di sintesi, si riporta di seguito uno stralcio più significativo: “…………..Tuttavia, è mio dovere sottoporre all’attenzione della S.S. la necessità che questo importante struttura ricettiva ricadente in questo territorio, rimanga nelle prossime stagioni turistiche nel pieno dell’efficienza e che mantenga il target di servizi ed il livello di occupazione lavorativa acquisito in questi anni di attività lavorativa.
Sarebbe inimmaginabile la conseguenza sociale di un eventuale scelta del nuovo soggetto proprietario di non avviare l’attività turistico ricettiva del villaggio ex CIT in questo territorio, già provato da decenni di immobilismo politico amministrativo, che ha determinato una diffusa mancanza di opportunità per l’ occupazione lavorativa locale.
Per questo rivolgo un accorato invito alla S.S.e per suo tramite anche all’Onorevole Ministro dello Sviluppo Economico, affinché nel passaggio delle consegne al nuovo proprietario e futuro gestore della struttura turistica in oggetto, si porga particolare attenzione alle problematiche sopraesposte, ottenendo le dovute garanzie circa la permanenza dell’attività turistico ricettiva del villaggio di Calatabiano.
Rimango in attesa di riscontro e disponibile per qualsiasi forma di collaborazione finalizzata al raggiungimento delle superiori finalità".
Cordiali Saluti
IL SINDACO
A.F. Petralia
Un modo nuovo per comunicare e rendere partecipi dell’informazione i miei concittadini, anche quelli che non risiedono più in questo paese, ma che vogliono mantenere i legami e sapere della propria terra di origine. Un innovativo strumento per intrattenere rapporti con i giovani che con frequenza utilizzano questo sistema di informazione globale.
Forse per primo ho sentito la necessità di cogliere l’opportunità che la rete internet concede a tutti nella speranza di stimolare una ampia partecipazione di utenti.